Mi sono sempre chiesta se il senso della vita può passare in un amore finito ? Penso di sì …. anche se il dolore è forte, anche se i dubbi ci sono , anche se il bene rimane , anche se i ricordi rimangono , anche se i forse ti assalgono ? Sono convinta che un senso c’è rimane a noi scoprirlo non dico che sia facile anzi in alcuni momenti ti assale una malinconia e una solitudine difficili da scacciare. Però tutte le esperienze vissute nel bene e nel male sono il risultato di come siamo forse questo è il senso non vi pare? Vi riporto il testo di una canzone (Elisa -Una poesia anche per te) che ho dedicato per dire addio …….. per me un testo importante e nel quale ho trovato e trovo un mio senso di rinnovo alla Vita… A presto
Forse non sai quel che darei
Perché tu sia felice
Piangi lacrime di aria
Lacrime invisibili
Che solamente gli angeli
san portar via
Ma cambierà stagione
ci saranno nuove rose
E ci sarà
dentro te e al di là
dell’orizzonte
una piccola
poesia
Ci sarà
forse esiste già al di là
dell’orizzonte
una poesia anche per te
Vorrei rinascere per te
e ricominciare insieme come se
non sentissi più dolore
ma tu hai tessuto sogni di cristallo troppo coraggiosi e
fragili
per morire adesso
solo per un rimpianto
Ci sarà
dentro e te e al di là
dell’orizzonte
una piccola poesia
Ci sarà
dentro e te e al di là
dell’orizzonte
una poesia anche per te
Perdona e dimenticherai
per quanto possa fare male in fondo sai
che sei ancora qui
e dare tutto e dare tanto quanto il tempo in cui il tuo segno rimarrà
questo nodo lo sciolga il sole come sa fare con
la neve
Ci sarà
dentro e te e al di là
dell’orizzonte
una piccola poesia
Ci sarà
forse esiste già al di là
dell’orizzonte
una poesia anche per te
anche per te
Già, anche in una cosa che finisce c’è il senso della vita..perchè no..cosi’ come in una che inizia…
Certo è un senso che sfugge, ma forse dando piu’ fiducia ed attenzione al nostro mondo interiore, risuciremo a coglierlo..
In proposito c’è uno splendido passo che mi piace molto e che ogni tanto torno a leggere, per ricordare a me stessa che le risposte ci sono, ma non siamo in grado di coglierle. Eccolo:
“Avete la sensazione profonda di aver trovato la strada giusta?
Allora seguitela senza chiedere l’opinione di nessuno.
Se volete assolutamente porre delle domande, ponetele alla vostra anima, al vostro spirito, al vostro Dio interiore.
Obietterete che non avete mai ricevuto la minima risposta da loro: ebbene, vi sbagliate.
Ogni volta che interrogate il principio divino che è in voi, ricevete una risposta.
Se non la sentite, significa che i muri della vostra coscienza sono troppo spessi.
Diminuite lo spessore di quei muri, e constaterete che ogni volta vi viene data una risposta.
Quando avete bisogno di essere guidati, rivolgete la vostra domanda al Cielo: fatelo sinceramente, intensamente. Una volta espressa la domanda, non pensateci piu’: la risposta verrà, entro un lasso di tempo piu’ o meno lungo, tramite un animale, un oggetto, una frase letta o ascoltata, l’incontro con una persona, un sogno.
Naturalmente, per riconoscerla bisogna saper essere attenti.
Se ci riuscirete, sarete stupiti nel vedere il modo in cui il mondo invisibile vi da’ le sue risposte.”
(Omraam Mikhael Aivanhov – Ed. Prosveta)